Chi sono

Spazio 17 è la risultante di mesi di ricerca per il nome di un sito che fosse bello, breve, interessante, iconico ecc. Tuttavia non è sempre stato Spazio 17.

Iniziai con WorkSpace75 che nell’entusiasmo del momento sembrava il nome più bello che mi potesse venire in mente. Impregnato dai significati che volevo esprimere come: Spazio di lavoro, organizzazione, tecnica, ecc. Aveva solo un problema, richiamava il workspace di Google. Non avevo voglia di incorrere in una problematica di nomi e copyright. Anche se quando mi è venuto in mente di usare questo, che di fatto significa “spazio di lavoro” mi è volata una farfalla nella pancina. Vero è che avevo cenato da poco, e non erano i gorgogli della fame. Eh si, era tutta emozione per il nome inglese che mi piaceva ed il concetto che esprimeva. Ma non mi convinceva. cosi ho iniziato a cercare e cercare e cercare. Coinvolgo mia moglie, e amici e i miei gatti e cosi via. un venerdi mattina l’illuminazione. “Studio17”. Cosi dopo un giro veloce di comunicazioni alle persone coinvolte, tutti entusiasti vedo se il dominio studio17.com è libero e “magia”, è libero. Erano le 11 del mattino. Mi dico lo registro! Ma no! aspetto lunedì e se siamo ancora tutti convinto procedo. Passa la domenica e arrivo al lunedì. Oggi registro!!!
Parto con la procedura e, sorpresa, il domino non era più, disponibile. Era stato registrato alle 18 dello stesso giorno in cui lo avevo digitato per vedere se era libero. Coincidenza? Coincidenza, ma va bene. Faccio un veloce merge di nomi, congiunzioni astrali, messaggi WhatsApp e nasce come un parto inaspettato “spazio17.com”.

Passiamo a me. Chi sono? Mi viene più facile rispondere cosa sono. E cominciamo col dire che ho due vite. La prima è la vita famigliare. Ho una moglie bellissima, peperina e iperattiva che passa la sua vita a cercare di far star bene e divertire i nostri figli. Ho un maschietto di 17 anni in piena adolesce(me)nza. Io lo chiamo il “bimbo sperduto”. Poi ci sono 2 marmocchietti, un maschietto di tre anni ed una femminuccia di 5. Sono due scoiattoli impertinenti, disobbedienti e dispettosi. Tuttavia tanto simpatici, sorridenti e giocosi. Inclusala simpatia, hanno ripreso ovviamente tutto dalla madre! Questo bellissimo quadretto è dipinto nella campagna Molisana dove viviamo le nostre intense giornate insieme due gatti, tante lucertole, un po’ di terreno e tante tante cose da fare. Sempre.

Poi c’è la seconda vita, quella del mio lavoro. Mia moglie dice sempre che io sarei felice anche se il mio lavoro fosse vendere cozze o lavare pietre. Inoltre riuscirei farlo pure sembrare bellissimo. Penso un po’ sia vero, mi entusiasma fare, e fare bene bene. Mi entusiasma raccontare come faccio bene le cose e motivare a fare bene le cose. Detto questo, e tralasciando il primissimo trascorso con l’attività in proprio, racconto solo quello che faccio da 20 anni a questa parte. Ho cominciato come Project Manager, il mio ruolo poi si è evoluto fino a ricoprire una posizione direzionale. Tuttavia il Project Manager inside non ha fatto altro che continuare ad esistere ed evolversi sempre di più. Sinteticamente il mio modo di fare è entrare in una questione, mettere ordine, creare uno spazio di lavoro confortevole, organizzare e raggiungere l’obiettivo. Questo modo di fare, che si è raffinato nel tempo, è il mio modo di creare uno spazio di lavoro ed un modo di affrontarlo. Quello che faccio oltre ad essere bellissimo si svolge in un posto bellissimo: l’incantevole Trentino. Ma dai, tempo per chiacchierare sull’argomenti ci sarà. Intanto questo sono io.

Come mi chiamo? Bah… secondo me non ha importanza.

Una cosa importante. Ci saranno articoli che scriverò in inglese perché mi piace pensare di raggiungere più lettori per avere più feedback. Si tratta di articoli tecnici, che parlano di software, elettronica e cose simili e comunque saranno anche tradotti in italiano.

Buona lettura